The Rain Band Site
Stefano - Esperienze tastieristiche


Non mi vergogno a dirlo, da quando ho sentito il brano "Amore grande, Amore libero" del 'Guardiano del Faro', mi sono piaciute due cose: le ragazze e i sintetizzatori!

..e fu così che pensai, come si può fare a collegare le due cose? ...e cominciai i miei studi di piano classico.
Classe: 1 maschietto, io, 10 ragazze. Wow
All'inizio tutto bene, peccato che si suonava e basta, ma ben presto, le ragazze, che non avevano una forte motivazione come la mia (un solo maschietto in classe) cominciarono ad abbandonare gli studi (e pensare che avevo portato anche il mio amico Antonio e suo fratello Gigi al banchetto).
Peccato, suonavano sicuramente meglio di me! .. anche se non era proprio il profilo tecnico pianistico ciò che ricercavo..

Finite le ragazze pianiste, rimanevano soltanto dei noiosissimi saggi di fine corso interpretati male da noi maschietti, e fu' così che mi allontanai dagli studi classici.

La voglia di suonare era comunque rimasta, ma in un altra dimensione: l'elettronica.
Il tastierismo comincia qui, con un gruppo di amici di mio fratello Massimo: gli Electric Shadow.
Musiche? dai Decibel agli Eagles per iniziare, fino a pezzi composti dal chitarrista (Rollo) come
. "Mary" avvero la tipa che gli piaceva ma non lo considerava
. "Alimentatore Stabilizzato" ovvero la prima scritta apparsa agli occhi quando finì di scrivere il pezzo.. (meno male che il suo progetto elettronica era aperto sulla seconda pagina, altrimenti il pezzo si sarebbe intitolato "Sbrufolatore elettrolitico").

Comunque non ancora provvisto di tastierismo elettrificato, Giorgio, il fonico degli Electric Shadow, mi prestò il suo Farfisone ritirato dai mitici DikDik.

Cominciai a provare con loro quando la cantina di Rollo iniziava a diventare un po' stretta per il gruppo, quindi nella soffitta del batterista (e non me ne voglia se purtroppo gli anni avanzano e non mi ricordo più il nome), per finire alla concessione della sala accanto alla palestra della scuola vicino al Bassini a Cinisello Balsamo.
E finalmente la prima tastiera: Siel Cruise ovvero tastiera 4 ottave con 2 sezioni spittabili, una di parti polifoniche, una di Synth monofonico, pochi controlli ma suono monofonico pieno.

I primi concerti? Un successo! tanto che poi ognuno andò per la sua strada.

(a proposito, ciao Giorgio, ciao Chicco, ciao Rollo, ciao Marco, ciao moglie di Marco che facevi da supporter e voce corista,ciao Gianni (mi ricordo che quando trasportavamo gli strumenti sul tuo pickup ero dietro a prendere freddo), ma suprattutto ciao a tutte le ragazze del pallavolo Libertas Cinisello che si allenavano nella palestra accanto alla sala dove suonavamo; bei tempi!).

Io la mia strada la intrapresi con Fabrizio, Antonio e la sua chitarra a cantare canzoni sdolcinate in piazza Castello a Milano sperando di attrarre l'attenzione...NIENTE!

Intanto, suonando da solo, il parco macchine si impoveriva del Siel Cuise ma si arricchiva di un piano elettrico Korg EPS1 e di un Korg MS20.
In seguito uno Yamaha DX7.

Con questa attrezzatura, e tralasciando le esperienze con gruppi durati meno di un anno, formai con Massimo, un mio compagno di scuola, il NoNameGroup n.1;
. i pezzi?
... solo nostri, di Massimo e miei
. i luoghi?
... sale prove a Milano
. la formazione?
... Massimo - Chitarra (ciao Massimo, fatti sentire ogni tanto..)
... Joseph - Batteria
... Rossini - Basso
... Stefano - Tastiere

Quindi venne la voce: Donata

E poi Rossini si dovette sposare e trasferire in Liguria,
Josef non lo sò,
Donata in un coro in chiesa a Balsamo,
e noi in profonda crisi esistenziale,
tanto che non scrissi più pezzi e mi trasferii nel NoNameGroup n.2:
. i pezzi?
... Rock Canadese (Saga, Rush)
. i luoghi?
... Il sotterraneo della villetta di Sergio
. la formazione?
... Mauro alla Voce (Dove sei finito?)
... Sergio al Basso (Hai ricominciato a suonare?)
... Enzo alla Batteria (Ci siamo sentiti proprio quando ho cominciato con Rain Band, ti ricordi?)
... Fabio (Ginodilegno) alla Signora Chitarra Solista (Sei diventato veterinario? o meglio un Grande Chitarrista?)
... Stefano alle tastiere.

WOW, più di due anni di prove e mai una uscita!
I concerti li facevamo nel sotterraneo per gli amici che ci venivano a sentire.
Tutti concordi che eravamo bravi, ..e poi la crisi di superallenamento.

Basta! Me ne torno a comporre!

Prendo un Roland D110, cambio il DX7 con un Roland JD800, mi interfaccio all'Atari e Creator rilevato da Moreno.

Ascolto i pezzi di Davide composti in occasione della rappresentazione teatrale "Spash" di Andrew Simionato mi butto nella progettazione musicale elettronica.

Brani

. Icarus Flight
. Dreams
. ...

Giudizio di chi ha ascoltato: oppssss .. meglio non riportare volgarità!

Interfacciato ai sequencer mi godo da solo i suoni grassi di un Oberheim Matrix 6R e i suoni reali di un Korg M3R.

Intanto marocco mi frega l'unico synth a cui tenevo veramente, ossia il Korg MS20 (..e tu, Pily, ne sai qualcosa eh!) e non contento mi frega anche l'ampli Montarbo.

...continua